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Volta Mantovana

Volta Mantovana

Un belvedere con vista sugli Appennini e sul Monte Baldo a due passi dal Lago di Garda.


La Signora l’aveva capito a colpo d’occhio: il luogo era incantevole, perfetto per trascorrervi giorni piacevolissimi. Barbara di Brandeburgo, sposa del Signore di Mantova Ludovico Gonzaga, comprese che la collina di Volta Mantovana avrebbe potuto ospitare una fastosa dimora degna del loro rango. Fu così che a partire dalla metà del ‘400 all’interno del centro fortificato costituito dal Castello con Torri, fossati e cinte di mura prima appartenuti a Matilde di Canossa, venne realizzato un palazzo raffinato con eleganti giardini all’italiana impreziositi da statue e colonnati, oggi Sede Municipale, centro culturale del paese e delle iniziative di promozione turistica. Le cantine del Palazzo ospitano la Mostra permanente del Vino e della convivialità nel Rinascimento mentre la casa del giardiniere ospita il punto di informazioni turistiche e l’enoteca Gonzaga per la promozione e la vendita di prodotti del territorio.
Ogni anno, nella seconda metà di giugno, i giardini cinquecenteschi di Palazzo Gonzaga illuminati a fuoco per l’occasione, ospitano il Convivium Voluptatis, rievocazione dei fastosi banchetti rinascimentali, dove cibi, musiche, danze e spettacoli si susseguono per intrattenere i commensali e, nei giorni successivi, riproponendo le feste del borgo con le taverne, guitti, armigeri, cartomanti, trampolieri e artisti di strada.
L’enogastronomia torna a Palazzo anche il 10 Agosto con Calici di Stelle e nella prima metà di novembre con ‘A Volta per star bene’, la Mostra mercato dove oltre ai vini, agli spumanti, all’olio extravergine di oliva, ai salumi e ai formaggi sono protagonisti il tartufo delle colline e il ‘Capunsel’, primo piatto tradizionale della cucina locale a cui viene dedicata anche la maschera del Carnevale voltese.
L’evento più importante, unico in Italia, che viene ospitato nel Palazzo e nei giardini alla fine di Aprile è la Mostra Nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione che attrae ogni anno migliaia di visitatori ed appassionati.
Molteplici sono anche le iniziative culturali ospitate nel complesso rinascimentale, che si susseguono durante tutto l’anno, a tema letterario, artistico e musicale.
In prossimità del Palazzo sono visitabili con un percorso attrezzato, le mura del Castello, l’antico mastio con la Torre Campanaria, la Torre granaria oggi utilizzata come torre Panoramica, la Chiesa Parrocchiale e l’arco gotico, una delle porte di accesso al borgo fortificato.
Il territorio di Volta è ancora a vocazione agricola: i vigneti si alternano ai campi, i crinali delle alture presentano paesaggi bucolici che offrono l’ambiente ideale per chi ama andare in bicicletta o a cavallo. La rete dei percorsi studiati per i ciclisti permette di raggiungere agevolmente i tanti agriturismi, le cantine e i borghi rurali. Di rilievo i tratti che conducono al fiume Mincio, anima dell’omonimo Parco Regionale e alla ciclabile Mantova-Peschiera in prossimità degli antichi mulini di Volta. Non lontana dal centro, tra i campi irrigati da piccoli canali, la Chiesetta della Madonnina di Mezzacampagna è un’emozione inaspettata:svela affreschi databili al ‘200 e al ‘300 eseguiti da pittori itineranti



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